Questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Terza Prova Nazionale Master di scherma, in programma sabato 7 e domenica 8 febbraio a Terni, presso il Palateistavolo “Aldo De Santis”.
Sulle pedane ternane si sfideranno ben 568 atleti provenienti da tutta Italia, numeri importanti che confermano il valore nazionale della manifestazione e che garantiranno un significativo afflusso di presenze sul territorio, con ricadute positive anche sotto il profilo economico e turistico.
La realizzazione dell’evento è resa possibile grazie al contributo della Fondazione Carit e al sostegno dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, due realtà che da sempre credono nello sport come strumento di crescita sociale, promozione del territorio e valorizzazione delle eccellenze locali, supportando con continuità manifestazioni di alto livello.
Nel corso della mattinata sono intervenuti numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo sportivo.
Il presidente del Circolo Scherma Terni, Alberto Tiberi, ha sottolineato l’importanza dell’evento:
«Sono previsti tanti atleti. Il movimento master è fondamentale anche per lo sviluppo della città, perché gli atleti arrivano spesso con le proprie famiglie. Oltre all’aspetto agonistico, questa gara diventa un’occasione per vivere Terni e scoprirla durante un fine settimana. L’organizzazione di eventi come questo è anche una preparazione per future manifestazioni internazionali».
Tiberi ha poi ringraziato l’amministrazione comunale, in particolare gli assessori Giovanni Maggi e Marco Schenardi, per la costante vicinanza alle attività sportive, soffermandosi anche sugli imminenti lavori di riqualificazione dell’impianto:
«Si tratta di una struttura complessa da gestire, ma che ci regala grandi soddisfazioni. A breve partiranno lavori importanti di efficientamento energetico e messa in sicurezza, resi possibili grazie al Comune e al contributo della Fondazione Carit. Questo ci permetterà di rendere il palazzetto pienamente idoneo anche ad ospitare allenamenti di scherma olimpica e paralimpica di alto livello».
Il presidente ha infine ringraziato sponsor (Prima Immobiliare Terni, Axa Agenzia Generali di Terni e la Macelleria e Fantasia Dai Santacroce e partner che rendono possibile l’organizzazione della manifestazione.
Paolo Bottari, CT del fioretto della Nazionale Master italiana, ha espresso il suo apprezzamento per la scelta di Terni:
«Vengo sempre molto volentieri a Terni, una città che rappresenta un vanto dal punto di vista schermistico. Qui si fanno i giochi veri e propri ed è importante che una manifestazione di questo livello venga ospitata in una realtà che ha già dimostrato il proprio valore».
Bottari ha inoltre ricordato i recenti successi internazionali, citando le medaglie mondiali di Francesco Tiberi ed Elena Benucci.
Il delegato provinciale del CONI Umbria, Moreno Rosati, ha portato i saluti del commissario regionale Riccardo Giubilei, impegnato nell’apertura dei Giochi Olimpici:
«Complimenti al Circolo Scherma Terni e alla Federazione per la capacità di mettersi costantemente in gioco organizzando eventi di grande rilievo, fino a ragionare su future manifestazioni internazionali. La sinergia con le istituzioni e l’utilizzo efficiente dell’impiantistica sportiva sono elementi fondamentali».
L’assessore comunale allo sport Giovanni Maggi ha ribadito il sostegno dell’amministrazione:
«Quando possiamo cerchiamo sempre di esserci. Lavoriamo per migliorare questa struttura, che viene gestita in maniera intelligente e attenta alla qualità. Terni ha la fortuna di avere rapporti solidi con diverse federazioni sportive, in particolare con quella della scherma, che contribuisce non solo allo sviluppo sportivo ma anche alla promozione economica e turistica della città».
Ha concluso gli interventi Francesco Tiberi, delegato regionale FIS Umbria, che ha posto l’accento sul valore del movimento master:
«Gli atleti master vanno dai 30 fino agli 80 anni e rappresentano uno dei gruppi più numerosi a livello nazionale e internazionale. La scherma master è in forte crescita ed è importante anche dal punto di vista sanitario. Manifestazioni come questa portano benefici economici, un’immagine positiva del territorio e favoriscono socialità, amicizia e benessere. Viva i master, viva la scherma».