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Circolo della scherma terni

<< La storia del Circolo

 

Nel secolo XIX ° un garibaldino ternano Augusto Mezzetti fu nominato dall'allora Ministro della guerra, generale Ricotti, maestro di scherma. Nel 1886 Mezzetti presentò al Sindaco di Terni una proposta per l'impianto di una scuola di scherma, tale domanda fu controfirmata da quattromila cittadini; nella lettera, che reca la data del 31 luglio 1886, Mezzetti tra l'altro scrive: "..qualora la proposta che presento venisse accettata, io mi obbligo di prestare la mia opera con tutto lo zelo ed attività, dietro la retribuzione di lire 30 mensili oltre il locale e l'illuminazione. Da parte mia assumo l'obbligo di provvedere le armi occorrenti, ed impartire gratuitamente, per non meno di due ore per lezione,a dieci alunni, a ciò in tre giorni della settimana da fissare di comune accordo.." La domanda fu accolta dal Consiglio Comunale nella seduta del giorno 15 ottobre 1886. Era così nata la prima scuola di scherma a Terni. L'attività della scuola, chiamata Pro Patria, veniva seguita da un'apposita commissione comunale di vigilanza. La scuola fu chiusa il 31 dicembre 1892, per riaprire verso gli anni venti sotto la guida del Maestro d'armi Ferdinando Casoretti presso i locali della palestra Ginnastica Giuseppe Garibaldi in via Goldoni, successivamente le lezioni venivano impartite nella palestra della sede della Gioventù Italiana del Littorio (G.I.L.) in via Giannelli mentre nel 1934 la città si arricchisce di un'altra sala d'armi riservata agli ufficiali della Milizia legione "Serafino Trotti".

Per molto tempo l'attività schermistica fu portata avanti grazie all'entusiasmo spontaneo degli atleti, senza che ci fosse una società sportiva organizzata. Il primo sodalizio venne fondato nel 1938, il suo nome era "Circolo Schermistico Ternano" ed era affiliato alla Federazione Italiana Scherma; il Maestro era Giorgio Pessina, che insegnò a Terni fino alla metà del 1941. A Lui successe per circa un anno il maestro Athos Perrone che poi lasciò il posto al maestro Dante Galante. Dopo gli eventi bellici, nel 1946, Waro Ascenzioni, commissario della F.I.S. nella X^ zona, fa richiesta di affiliazione del Circolo della Scherma Terni. Il Presidente era Guido Paoloni, il Maestro era il toscano Lorenzo Giardini fino al ritorno nel 1947 ,di Dante Galante . I primi impegni furono a carattere regionale e gli schermitori ternani assieme a quelli del Circolo Spada Narni, facevano man bassa di titoli. Tra il Circolo Scherma Terni e il Circolo della Spada Narni c'era in quegli anni un solido legame organizzativo e tecnico. La palestra di scherma fu allestita in via del Teatro Romano a palazzo Gazzoli, successivamente nella palestra in via G.B. Vico, palazzo combattenti (1948), quindi nel Circolo lavoratori della Società Terni e poi nel 1953 la sede sociale viene trasferita nel palazzo Belli Rigoletto con ingresso per la scuola in via Romagnosi e per i Soci in via Cesare Battisti. Alla ripresa della attività agonistica nazionale nel 1949, con l'istituzione del Trofeo Nedo Nadi, il Circolo viene inserito in serie A; purtroppo al termine della stagione il dodicesimo posto in classifica portò la retrocessione in serie B . Negli anni seguenti fino al 1953 fu sempre serie B. Il Trofeo Nedo Nadi fu poi trasformato nell'attuale Gran Premio Italia a punteggi, il ventennio che comprende gli anni '50 e '60 fu per gli atleti del circolo particolarmente favorevole e le migliori soddisfazioni arrivarono dalla sciabola, l'arma preferita dal Maestro Galante.

Dopo Paoloni, che con grande avvedutezza riuscì a gestire la difficile fase della riorganizzazione della Società nel 1952 viene chiamato alla presidenza Lorenzo Amati, nel biennio successivo, 1953 - 1955, Fausto Lumia, quindi nel 1955 Fausto Tartaglia, ma nel 1958 dopo un periodo delicato in cui il Circolo stava prendendo il sopravvento sulla scuola di scherma e dopo una fase di commissariamento con Natale Riccardi, le redini furono prese in mano da Waro Ascenzioni che chiama a dirigere la scuola di scherma il Maestro di Ferrara, Italo Mazzucchelli. Sotto la dirigenza di Ascenzioni, che durò fino al 1981, fu condotta una rigorosa gestione finanziaria che consentì un ripianamento economico, fu notevolmente incrementato il numero degli allievi e tra il 1966 e il 1969 entrarono a far parte dello staff tecnico i Maestri Vittorio Sciarpa e Gianni Malatesta, con l'aiuto di uno dei più grandi Maestri di scherma Italiani Ugo Pignotti. Gli atleti ternani si imposero alla ribalta nazionale e nel 1966 sulle pedane del palazzo dello sport di Roma, i giovanissimi conquistarono il 5° posto toccando l'apice della parabola nel 1968: terzi. Le imprese di tutta la scuola di scherma ternana riuscirono a concretizzare la possibilità di costruire un impianto esclusivo per la scherma progettato dal C.O.N.I. e realizzato su terreno comunale. Il palazzetto si trova all'interno di un'area di 9400 mq complessivi e si sviluppa su una superficie di 1600 mq. Nel 1977 la storia del Circolo si arricchisce di un altro prestigioso capitolo: il gemellaggio con il centro federale di Tauberbischofsheim in Germania.

Nel 1981 subentra come Presidente Giorgio Boscherini, nel Gran Premio Giovanissimi il Circolo si classifica al secondo posto e nel 1984 vince la classifica nel Gran Premio delle Società ai campionati assoluti di terza e quarta categoria. Lo staff tecnico nel 1980 non annoverava più Mazzucchelli che era stato sostituito da Carlo Carnevali. Nel 1989 viene eletto Presidente Paolo Meriziola, il numero di allievi, che aveva subito nel frattempo una flessione, viene riportato oltre le cento unità, il settore tecnico subisce una radicale trasformazione, Sciarpa Vittorio lascia il Circolo nel 1989, Carnevali Carlo nel 1996, e Malatesta Gianni nel 2000. Entra così il Maestro Salvatore Ponturo nel 1996, il maestro polacco Wodke nel 1995, ed inoltre si avvia all'insegnamento come istruttore Filippo Romagnoli (1999). Ma i risultati tardano ad arrivare e pertanto viene effettuato un ulteriore rimpasto: Wodke è sostituito dapprima da Fabio Giovannini (2001) e poi da Giuseppe De Santis (2005) ; al posto di Gianni Malatesta, viene chiamato Giulio Tomassini (2000) già Maestro della nazionale italiana di fioretto femminile. La presenza del Maestro Tomassini catalizza la presenza di atlete di interesse nazionale e internazionale che scelgono come sala di allenamento Terni, portando al Circolo prestigio. La classifica per Società è in continua ascesa in particolare nel gran premio Italia: 20^ nel 2004, 17^ nel 2005. Vengono chiamati, dato l'aumento considerevole del numero di atleti, altri due istruttori: Sciarpa Leonardo (2004) e Federico Tognarini (2005). Nel 2005 viene sottoposto all'approvazione dell'assemblea dei Soci il nuovo statuto che trasforma il sodalizio in Circolo della Scherma Terni Associazione Sportiva Dilettantistica.

 
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